PC assemblato: cos’è e perchè farlo

PC assemblato: una semplice guida sul cos’è e perchè farlo

Dopo aver introdotto sul blog sezione sui PC e sui Notebook, abbiamo deciso di deliziarvi con una semplice guida per muovervi nel mondo dei PC assemblati.

La seguente è una guida informativa su cosa sono i PC assemblati e sulle motivazioni che possono portavi alla scelta di configurarvene uno.

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Cos’è un PC assemblato

Un “PC assemblato” è semplicemente un normalissimo PC del quale, al posto di acquistare in blocco una configurazione fatta dalle varie case informatiche (Asus, Acer, HP, …), ci si fa arrivare le singole componenti e poi lo si assembla personalmente o, per pochi soldi, lo si fa assemblare da una persona specializzata.

Qualcuno ha detto “staff FiXiaLo”?!?

Perché farsi un PC assemblato

Come prima cosa va riportato il risparmio economico rispetto a prenderne uno di marca perché, oltre a pagare i marchi delle singole componenti, va pagato il marchio della casa che l’ha assemblato e, specialmente nei PC meno costosi, questa spesa si sente parecchio.

In secondo luogo l’installazione del sistema operativo avviene in modo “pulito”, senza nessun programma di terze parti installato dai produttori per avere un ulteriore ingresso economico.

Inoltre, dato che nessuno ti regala niente, anche questi programmi che nessuno ha chiesto vengono a pesare sul costo della macchina.

Poi si ha una maggiore versatilità alle proprie esigenze.

Qquindi si può andare a scegliere, in base al proprio budget, le componenti migliori per il compito che il PC andrà poi effettivamente a svolgere e quindi evitando di pagare delle componenti che poi non andremo mai ad usare, ma che dobbiamo comunque pagare quando ne acquistiamo uno in blocco.

Infine, si può creare un PC ben bilanciato, dove ogni componente funziona all’unisono con le altre, mentre spesso e volentieri in alcuni PC pre-assemblati, specialmente in quelli sotto i 1500€, si trovano delle componenti top affiancate a componenti di fascia molto più bassa che letteralmente castrano quelle top.

Come scegliere le componenti

Per scegliere le componenti non c’è un “ordine” esatto da seguire: il tutto dipende da voi e da quello che dovete fare con il vostro PC.

Comunque, per evitarvi un avventura nella giungla della componentistica PC, noi di FiXiaLo stiamo creando delle configurazioni, con inclusi mouse, tastiera e monitor, per varie fasce di prezzo oltre a 2 configurazioni speciali: una senza limiti di budget e una con un budget minimo.

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Tornando all’ordine di scelta di componenti quello che seguo io è:

  • Processore – Scheda Madre – RAM – Scheda Grafica – Memoria di Archiviazione – Alimentatore

Ciò perchè prima scelgo il “cervello” del PC (processore), poi scelgo le altre componenti di conseguenza.

Mentre, nel caso si voglia assemblare un PC da Gaming, si può pensare di scegliere come prima componente la scheda grafica.

L’ordine “Processore – Scheda Madre – RAM” è dettato dal fatto che una volta scelto il processore si passa a scegliere una scheda madre compatibile col processore, quindi si scelgono dei banchi di RAM compatibili con la nostra scheda madre.

Se la nostra guida vi è piaciuta, vi invitiamo a dare una lettura alla nostra sezione dedicata alle guide android, PC notebook e acquisti.