Trump Vs Huawei: pesi massimi a confronto [EDITORIALE]

Trump vs Huawei: pesi massimo a confronto!

Trump vs Huawei potrebbe sembrare il titolo di una locandina per il titolo mondiale dei pesi massimi, in realtà è solo un braccio di ferro dove a scamparla manco a dirlo saranno ambo le parti.

Da una parte troviamo il capo di governo di un paese che ha teorizzato e applicato il liberismo economico sfrenato, che cerca, manco a dirlo, di fare ostruzionismo economico.

Dall’altra troviamo una delle più importanti imprese d’oriente, che si occupa di tutto, una zaibatsu tanto grande da superare il fatturato di molti stati mondiali.

Trump Vs Huawei: pesi massimi a confronto

Il teatrino di scontro è basato sull’annosa questione delle infrastrutture 5G.

I primi segnali di avvisaglie risalgono ad agosto 2018 quando l’Australia ha deciso di sospendere Huawei da tutti i possibili progetti per la realizzazione di nuove infrastrutture, perché la multinazionale cinese era ritenuta “pericolosa” dai “Five Eyes” in quanto avrebbe potuto attuare operazioni di spionaggio.

Per chi non lo sapesse Inghilterra, U.S.A., Australia, Nuova Zelanda e Canada sono membri attivi del Five Eyes, un’accordo che prevede lo scambio di informazioni tra le varie Intelligence dei 5 paesi.

Trump vs Huawei: il caso del momento

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L’effetto domino di ban da parte dei governi verso la multinazionale è andato avanti nel corso del 2019.

Di conseguenza Huawei è stata esclusa in ordine cronologico da Australia, Nuova Zelanda, U.S.A. e si appresta ad uscire dalla corsa 5G anche in Inghilterra.

 

Donald Trump sta facendo forte pressioni politiche anche verso l’Europa.

Difatti, il presidente americano sta “consigliando” ai vari stati di cessare ogni collaborazione con Huawei che attualmente detiene il 29% delle infrastrutture 5G in Europa.

Notizia dell’ultim’ora!

Ora, D.T. sembra essere riuscito nel suo intento, in quanto l’Europa non attuerà nessun ban verso l’azienda pechinese.

Al contrario l’Europa intraprenderà scelte alternative per la realizzazione della nuova infrastruttura di telecomunicazioni.

Questa news suona come una vittoria per il presidente americano.

Finirà male per Huawei?

Non crediamo proprio!

Huawei è destinata a diventare il primo produttore di smartphone scavalcando Apple e Samsung entro 2-3 anni e consoliderà la sua posizione a livello mondiale, vi spieghiamo il perché.

Anzitutto, l’azienda gode del supporto del governo cinese!

Infatti la Cina è l’economia più florida al mondo e detiene il controllo di molte materie prime e non dimentichiamoci che il governo del sol levante ha in pancia gran parte del debito pubblico americano.

 

E’ bastata l’avvisaglia di un possibile blocco delle esportazioni di terre rare da parte della Cina, che detiene 80% delle produzione mondiale, per far crollare il Nasdaq e far tremare il governo americano.

Fatto simpatico è che il governo cinese che detiene il monopolio sulla televisione nazionale ha cominciato a proporre Spot televisivi che lanciano una immagine chiara, chi compra un Apple è un cinese stupido.

 

Un altro fattore di successo che non farà affondare Huawei è la sua competitività, il rapporto qualità prezzo è frutto di anni di ricerca e di ottimizzazione dei processi.

Attualmente sul mercato è impossibile trovare una alternativa tanto competitiva quanto la casa cinese e spendere poco in questo momento economico è una priorità per ogni governo.

Trump VS Huawei: accordo in vista

Come ampiamente previsto da chi conosce il settore, il presidente americano ha già aperto ad un accordo con il governo cinese.

Con questa mossa Trump ha congelato il ban verso Huawei smascherando la sua posizione.

Parliamoci chiaro! Trump ci ha provato!

Il presidente ha cercato con astuzia di strappare un accordo migliore con l’economia più potente a livello mondiale, scherzosamente potrei definirla una mossa “all’italiana”.

Se riuscirà nella sua impresa lo scopriremo nelle prossime settimane.

Per ora ci sentiamo di dire che Donald avrà molti, forse, troppi difetti, ma in quanto ha estro e strategia ha molto da insegnare.

Donald comprati un Huawei e facciamola finire a tarallucci e vino….

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